Caso Clinico


Piometra gatta(endometrite purulenta cronica)
31/03/2013

L' Endometrite purulenta cronica meglio nota come Piometra è una infezione purulenta cronica dell'utero. Questa patologia si riscontra frequentemente nelle cagne e nelle gatte avanti negli anni che non hanno mai partorito o che hanno partorito da molto tempo, oppure nel caso in cui si è fatto largo uso di anticoncezionali per ritardare il ciclo sessule. Anche alcuni farmaci abortigeni possono essere responsabili dell'insorgenza di questa patologia. Alla base di questa infezione c'è sempre uno squilibrio di tipo ormonale che porta con il tempo l'utero dapprima a Dispalsia e poi a Piometra. Quest'ultima si distingue in " Chiusa", quando il pus prodotto rimane all'interno dell'utero che si trasforma in una sacca, e "Aperta" quando il pus può defluire all'esterno. Essendo una patologia a decorso cronico  l'animale manifesterà una sintomatologia via via sempre più grave in concomitanza con il ciclo sessuale, che può durare anche anni prima di diventare una emergenza, come è accaduto alla gatta di cui riporto iconografia fotografica. Per questo tipo di malattia non esiste terapia medica efficace, per cui la terapia risolutiva è quella chirurgica con asportazione dell'utero.
Il caso clinico da me riportato si riferisce a una gatta di 5 anni, vissuta in casa, che non aveva mai partorito, visitata nel mese di maggio del 2011, a cui avevo già allora diagnosticato la patologia in atto. La proprietaria in quella circostanza non acconsenti alla chirurgia. La rivedo a distanza di quasi due anni, che presenta anoressia da tre giorni, febbre, abbondanti perdite vulvari di colore crema e di odore fetido, disidratata e abbattuta. Considerata la gravita della sintomatologia decido di operarla con urgenza. All' apertura della cavita addominale fuoriesce abbondante pus, tanto da farmi sospettare di avere inciso accidentalmente l'organo durante l'apertura della breccia operatoria.
Dubbio che si allontana subito dopo, in quanto trovo l'utero perfettamente integro. Gli organi addominali si presentano congesti, arrossati con ecchimosi diffuse, come si evince dalla Fig. 1(Si vedono le corna e parte del corpo dell'utero, abbondante grasso peritoneale e parte della milza). L'utero si presenta aumentato di volume, bitorzoluto, di consistenza soda, pieno di pus molto denso, come si può vedere dalla Foto n 2. (Dopo resezione del legamento ovarico le pinze sollevano le due corna uterine all'apice delle quali si intravedono le due ovaie) L'ovaio è policistico (Fot. 3).
Asporto l 'utero e procedo al lavaggio peritoneale con soluzione fisiologica tiepida. Al momento dell' allacciatura del corpo dell'utero prima dell'asportazione intravedo fuoriuscire attraverso la parete uterina integra materiale purulento.

Ho riportato questo caso clinico solo perchè per me inconsueto. In altri animali operati per la stessa patologia non avevo mai rinvenuto pus in cavità addominale che aveva determinato l'insorgenza della peritonite.
Ritengo che il materiale purulento presente nella cavità addominale sia trasudato dall'utero e che l'utero avesse questa consistenza soda per via della malattia che durava ormai da quasi due anni.
La gatta si è ripresa brillantemente e ha iniziato a mangiare il giorno successivo all'intervento.
La Foto n. 4 riporta l'utero asportato.


Gennaro dott. Calogero