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Salmonellosi e Listeriosi: sintomi prevenzione e cura
22/07/2014

Salmonellosi e Listeriosi negli animali e nell'uomo

Le infezioni alimentari non sono un problema che riguarda soltanto l’uomo. Anche cani e gatti sono a rischio se nutriti con cibi contaminati da batteri patogeni. Due di questi batteri, Salmonella e Listeria monocytogenes, sono particolarmente pericolosi sia per gli animali d'affezione sia per l'uomo.Gli alimenti crudi somministrati agli animali d'affezione sono soprattutto carne, ossa e visceri che, non essendo stati cotti, hanno una maggiore probabilità di contenere organismi potenzialmente dannosi per la salute di cani e gatti. Si raccomanda quindi di cuocere la carne e il pollame per uccidere i batteri pericolosi come Salmonella e Listeria monocytogenes, prima di offrirli al proprio animale.

La Salmonella si riscontra comunemente in alimenti quali carne, pollame, uova e prodotti derivati dalle uova crudi o poco cotti. Il batterio può inoltre contaminare il latte e altri latticini crudi o non pastorizzati, così come frutta e verdura cruda.
I sintomi della salmonellosi negli animali includono: 
Vomito
Diarrea (anche emorragica)
Febbre 
Perdita dell'appetito 
Ridotto livello di attività 
La Listeria si riscontra comunemente in carne e verdura non cotte e nel latte e nei formaggi molli non pastorizzati. Contrariamente alla maggior parte dei batteri, Listeria ama le basse temperature e può crescere e diffondersi anche in frigorifero. Se un alimento contaminato da Listeria viene conservato in frigorifero, i batteri non solo si moltiplicano ma possono anche contaminare il frigorifero e diffondersi ad altri alimenti, aumentando la probabilità di esposizione al batterio e di malattia nei membri della famiglia.
I sintomi della listeriosi negli animali includono: 
Nausea
Diarrea
Febbre
Problemi neurologici (in una bassa percentuale di casi) 
Quando Salmonella si è stabilita nell'apparato gastrointestinale dell'animale, quest'ultimo può eliminare i batteri durante la defecazione, causando l'ulteriore diffusione della contaminazione.
L'alimentazione del proprio animale con cibo crudo aumenta il rischio che sia l’animale sia le persone che lo circondano vengano in contatto con batteri responsabili di infezioni alimentari, soprattutto se i prodotti non vengono maneggiati e somministrati con attenzione.
 
Sintomi delle infezioni da Salmonella e Listeria nell'uomo
Salmonellosi:
Febbre
Nausea
Vomito
Diarrea (anche emorragica)
Mal di stomaco
Più raramente: Salmonella entra nel circolo ematico dall'intestino e si diffonde ad articolazioni, arterie, cuore, tessuti molli e altre aree dell'organismo
 
I sintomi associati alla salmonellosi iniziano in genere 12 ore-3 giorni dopo l'ingestione dei batteri e possono durare 4-7 giorni in assenza di trattamento. Tutti i consumatori sono esposti al rischio di contrarre la salmonellosi dal cibo contaminato, ma il rischio di sviluppare sintomi gravi è maggiore nelle donne gravide, nei bambini di età inferiore a 5 anni, negli anziani e nei soggetti immunodepressi.
 
Rispetto alla salmonellosi e ad altre infezioni alimentari, la listeriosi (Listeria monocytogenes) è rara ma comporta rischi seri e potenzialmente fatali.
 
Listeria può infettare numerosi distretti corporei:
Cervello
Membrane che avvolgono il cervello e midollo spinale 
Apparato gastroenterico
Circolo ematico 
 
I sintomi della listeriosi iniziano 11-70 giorni dopo il contatto con il batterio, con una media di 31 giorni e possono durare fino ad alcune settimane. La listeriosi si sviluppa quasi esclusivamente nelle donne gravide e nei loro feti, nei neonati, negli anziani e nei soggetti immunodepressi. L'infezione può essere potenzialmente fatale nel feto, nel neonato e negli immunodepressi ma spesso può essere trattata con gli antibiotici.
www.veterinariogennaro.it (22-07-2014)