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A proposito della Gallina e del Gallo
15/12/2014

Nel comune parlare di tutti i giorni spesso, più o meno consapevolmente, citiamo ad esempio la gallina. Vediamo in quali circostanze.
-Ci guardiamo allo specchio una mattina, specie quando abbiamo superato i quaranta anni di età, e notiamo che la pelle a lato degli occhi nella parte esterna comincia a raggrinzirsi, quella ruga la chiamiamo " Zampa di Gallina".
-L'alunno che alle elementari possiede una calligrafia indecifrabile, in quel caso per rendere bene l'idea del tipo di scrittura si suole dire che " Scrive come una gallina".
-Parlando di una persona sciocca, che non capisce, si dice che possiede un  "Cervello di gallina".
-Riferendoci a qualcuno che si affretta a scusarsi, anche quando le scuse non sono richieste, e si affanna a dimostrare che lui in quel certo affare non c'entra nulla, citiamo la locuzione latina "Excusatio non petita accusatio manifesta", oppure se vogliamo l' analoga citazione in lingua italiana " La gallina che canta ha fatto l'uovo".
-A volte quando si vuole strafare, o apparire migliore di quanto realmente si sia, intromettersi in discussioni di cui non si hanno le specifiche competenze, si dice "Se nasce gallina convien che razzoli".
-Riferendoci a una bella signora avanti con gli anni e di bell' aspetto, accontentandosi, si dice "Gallina vecchia fà buon brodo".
-Quando si preferisce avere poco ma subito, anzichè tanto ma incerto domani, si dice" Meglio un uovo oggi che una gallina domani".
Chi va a letto presto la sera, viene canzonato con l'appellativo di "Va a letto con le galline".
-Quando si fà rifermento a una persona o situazione o contesto estremamente redditizio si dice "Gallina dalla uova d'oro. Nello specifico si allude a una favola di Esopo che riferisce di una persona che possedeva una gallina che deponeva giornalmente un uovo d'oro. Non contento di ciò, un giorno, il proprietario decise di uccidere la gallina convinto di trovare nei suoi visceri grandi quantità del prezioso metallo.

Altro discorso vale per il Gallo. Spesso viene citato per simboleggiare l'aggressività del maschio che non tollera rivali, vedi il modo di dire; "Due galli in un pollaio", oppure quando qualche maschio ostenta la propria virilità davanti alle donne, si dice che "Fa il galletto".

Gennaro Dott. Calogero Sciacca 15-12-2014