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Autunno, cadono le foglie e anche i peli
23/12/2014

Se gli animali potessero parlare probabilmente ci direbbero che  l'autunno è la loro stagione preferita. I motivi sono molteplici. Non fà piu quel caldo afoso della passata estate, non c'è quel freddo pungente dei mesi invernali, non ci sono quei fastidiosi parassiti esterni tipici della stagione primaverile (pulci e zecche..). In autunno gli animali si godono le temperature miti, le lunghe passeggiate all'aperto, e tanto altro. Lo stato di salute di solito migliora, gli animali si alimentano con più appetito, cambiano il colore e la consistenza del mantello.
Casa fare per affrontare al meglio la stagione autunnale? Innanzitutto si deve ridurre la frequenza dei bagni, è sufficiente lavare il proprio animale una volta al mese; sarà opportuno ancora per qualche mese continuare con la protezione nei confronti delle pulci, zecche e dei flebotomi. Di solito in questa stagione, poichè aumenta il numero delle ore passate fuori a passeggiare, non è indispensabile procedere con il taglio delle unghia. Invece quello che si riscontra con una certa frequenza è il terreno bagnato o la pioggia. In questo caso quando si rientra dalla passeggiata bagnati, bisogna asciugarlo massaggiandolo delicatamente con un panno o meglio ancora con un giornale. La carta dei quotidiani, infatti non solo assorbe molto bene l'acqua, ma poi una volta usata, si puo buttare via, così non dà cattivo odore, e in più, cosa importante, aiuta a rendere
il pelo più lucido . Se le zampe sono sporche di fango, sarà opportuno togliere tutti i residui di terra, soprattutto tra i polpastrelli, perchè più tardi quando il fango si sarà seccato, potrà provocare delle ferite nella pelle tra gli spazi interdigitali.
Mentre in estate i cani hanno bisogno di una alimentazione più povera in calorie, in autunno, con l'arrivo dei primi freddi si deve aumentare la razione alimentare. Per tutti i cani, casalinghi o no, vale la stessa regola, e cioè frazionare l'alimento in due pasti giornalieri. Così facendo si evitano pesantezza di stomaco e disturbi digestivi.
In ottobre gli animali cominciano a cambiare il pelo: è la muta autunnale. Inizia la produzione dei nuovi peli, più lunghi e più folti di quelli estivi, più adatti, dunque a mantenere costante la temperatura del corpo in previsione della riduzione della temperatura ambientale. Il nuovo pelo cresce sullo stesso follicolo in cui è inserito il vecchio, e per un certo periodo di tempo (che puo durare anche alcuni mesi) i due peli crescono insieme. E' per questo motivo che il mantello dell'animale, d'inverno assume un aspetto molto più folto; è in pratica raddoppiato. Il fenomeno della muta autunnale riguarda soprattutto i cani che vivono all'aperto e che necessitano di una protezione adeguata contro il freddo, mentre per quelli che vivono prevalentemente in casa il processo è meno appariscente, e il ricambio del pelo, dura ininterrottamente tutto l'anno. Per tutti vale comunque la stessa regola e cioè spazzolare accuratamente ogni giorno il mantello. Questo serve per favorire la caduta dei vecchi peli e dare spazio ai nuovi. L'operazione quotidiana di spazzolatura del pelo serve anche per prevenire la formazione dei tricomi (cioè zone di pelo infeltrito) che possono dare cattivo odore, soprattutto con il pelo bagnato. Per rendere il pelo più lucido è consigliabile aggiungere all'alimento un cucchiaino di caffe di olio di oliva.

Gennaro Dott. Calogero 24-12-2014