Le piante del benessere

Aglio- Aloe vera- Bardana- Biotina- Boswellia- Carciofo- Cardo Mariano- Cicoria- Finocchio- Echinacea- Garcinia- Ginkgo Biloba- Ginseng- Lino- Mirtillo-Psillio-Rosa Canina-Tarassaco-Tè Verde- Tiglio- Timo- Valeriana.

Le proprietà benefiche possedute da queste piante sono riconosciute fin dall'antichità e sono ancora oggi considerate un valido aiuto al nostro benessere come esseri umani, e in certi casi, anche al benessere dei nostri amici a quattro zampe; infatti ormai da qualche anno molte ditte produttrici di mangimi per animali inseriscono nelle loro diete  alcune di queste piante. Le parti attive delle piante, ovvero quelle dotate di capacità curative, possono trovarsi nelle foglie, nel fiore, e nel frutto, ma anche nel rizoma e nella radice. La disciplina che studia le piante e i loro principi attivi prende il nome di Fitoterapia, e serve per trattare o prevenire patologie di svariato genere, che possono interessare sia il corpo che la mente.

Aglio ( Allium Sativum)
Si tratta del comunissimo aglio utilizzato in cucina per aromatizzare numerosi nostri piatti. Se dato con moderazione abbassa il valore del colesterolo cosiddetto cattivo(Ldl) mantenendo inalterati i valori del colesterolo cosiddetto buono (Hdl). Abbassa inoltre il valore dei trigliceridi. Riduce il valore della pressione  del sangue. Anticamente veniva usato anche come vermifugo contro i parassiti intestinali.

Aloe vera
E' una pianta dalle proprietà incredibili con elevate proprietà curative, protettive, idratanti in grado persino di allungare la vita. E' un potente rigeneratore cellulare, ha proprietà antifungine e antibatteriche. Integrato nella dieta alimentare, ha anche effetti lassativi e aiuta a modulare la microflora presente a livello intestinale. Riduce l'accumulo di liquidi nei tessuti e contribuisce a ridurre il dolore e l'infiammazione. Da uno studio condotto sull'uomo dal Dipartimento di Fisiologia dell'Health Care Centre, Universita del Texas, risulta che l'assunzione di aloe vera allunghi la vita fino al 10%. Lo stesso effetto è riscontrabile anche nei nostri animali domestici visto che hanno un DNA uguale a quello umano pari al 99%. 

Bardana (arctium lappa)
Cresce spontanea nei terreni incolti in tutta Europa. La parte usata è la radice a fittone raccolta nell'autunno del primo anno o nella primavera successiva. Da secoli nell'uomo la Bardana è utilizzata come rimedio per moltissimi disturbi. E' usata come diuretico, nelle calcolosi biliare o urinaria, per combattere i reumatismi, oltre che in applicazioni locali, per eczemi, acne, dermatite seborroica e nelle foruncolosi, e favorisce la guarigione delle ferite a cicatrizzazione torpida. La Bardana riduce l'assorbimanto intestinale del colesterolo e dei lipidi, e limita anche la formazione dell'acido litocolico, che è epatotossico, mutageno e potenzialmente cancerogeno in quanto ritenuto essenziale per la formazione del cancro colonrettale. Viene usata anche come ipoglicemizzante  per il sua elevato contenuto in inulina (fino al 45%), un polisaccaride che non viene assorbito dall'organismo, pertanto rallenta l'assorbimento degli zuccheri a livello intestinale contribuendo a mantenere basso il livello di glucosio nel sangue.

Biotina
Idoneo a combattere la stanchezza e la spossatezza, contro i dolori muscolari e l'indebolimento o perdita di capelli e /o peli; riduce i grassi in eccesso e rafforza lo sviluppo muscolare. E' utile nel mantenimento di un corretto livello di zuccheri nel sangue. 

Boswellia (Boswellia serrata)
La parte usata in medicina è la resina. Nella medicina popolare, l'estratto di Boswellia serrata è descritto come rimedio naturale dotato di potente attività antinfiammatoria e con proprietà antiartritiche. Queste proprietà sono state ampiamente confermate in tempi più recenti da numerosi studi. La boswellia possiede anche una buona azione antidolorifica e antipiretica. Si ipotizza che gli acidi boswellici intervengano nel sito dell'infiammazione inibendo la proliferazione dei tessuti e la distruzione del tessuto connettivo. Questo meccanismo specifico rende la Boswellia un'efficace alternativa alle molecole sintetiche nei trattamenti antinfiammatori, soprattutto negli stati cronici, per l'assenza di effetti collaterali.

Carciofo
La parte del carciofo utilizzata ai fini medicali sono le foglie basali. E' un rimedio adoperato da secoli per la sua attività di stimolo nella produzione di bile e di protezione del fegato. E' stata dimostrata la capacità di abbassare il tasso di colestero e di trigliceridi nel sangue. E' utilizzato ancora oggi per migliorare i processi digestivi, specialmente se legati a un' insufficienza epatica.

Cardo Mariano
Il cardo è una pianta che cresce spontaneamente in tutto il bacino Mediterraneo. Le parti della pianta utilizzata sono i fiori e i semi. Svolge un'attività disintossicante. E' particolarmente indicato come adiuvante in caso di "Steatosi Epatica" e in tutti quei casi in cui sia necessaria un'azione depuratrice del fegato.

Cicoria
L'estratto di cicoria è ricco di Vitamina A, calcio, potassio ma contiene anche ferro, niacina, fosforo e anche Inulina che nei gatti diabetici aiuta a ridurre i livelli di zucchero. Favorisce la depurazione del sangue, del fegato e dell'apparato circolatorio dalle tossine nocive.

Finocchio
Del finocchio vengono sfruttati ai fini terapeutici i semi maturi. La sua azione principale è quella di alleviare la sensazione di pienezza dello stomaco, attenua le coliche gassose e aiuta a evitare eccessivi processi fermentativi del grosso intestino. E' indicato anche nei bambini per ridurre i dolori intestinali causati da meteorismo.

Echinacea
La parte usata in medicina è tutta la parte aerea e le radici. Ai corretti dosaggi l'Echinacea può essere utilizzata per: modulazione e potenziamento del sistema immunitario;profilassi e trattamento di malattie da raffreddamento di grado da lieve a moderatamente severo; attività intinfiammatoria; ha una modesta attività nei confronti di alcuni virus in primis l'Herpex simplex tipo 1 e l'influenza tipo 2; blanda azione nei confronti di alcuni batteri e funghi.

Garcinia
La parte usata è la buccia dei frutti. La garcinia contiene l'Acido Idrossicitrico che agisce sul fegato e su altri distretti (tessuto adiposo, intestinoo tenue, ecc) riducendo la produzione di colesterolo e di trigliceridi a partire dagli zuccheri. Questo comporta una riduzione dell'accumulo di grassi: Inoltre poichè l'organismo ha a disposizione una grossa quantità di energia derivante dalla demolizione degli zuccheri si verifica anche una diminuzione del senso dell'appetito. La riduzione dell'appetito sarebbe dovuta anche al controllo della produzione di serotonina, un neurotrasmettitore in grado di controllare il senso della fame.

Ginkgo Biloba
La parte sfruttata in medicina sono le foglie. Ai coretti dosaggi il Ginkgo Biloba può essere utilizzato per: favorire il rallentamennto dei processi di invecchiamento grazie al loro forte potere antiossidante che neutralizzano i radicali liberi; favoriscono un miglioramento della circolazione cerebrale aumentando l'afflusso di sangue al cervello, migliora inoltre l'acuità mentale, la concentrazione, la memoria a breve termine e l'abilità cognitiva. Nelle patologie cardiovascolari trova indicazione per migliorarre il tono della muscolatura, e inoltre contribuisce a ridurre sensibilmente il numero di distacchi retinici in animali affetti da ipertensione o diabete.

Ginseng
Del Ginseng si usa la radice. Ai corretti dosaggi il Ginseng può essere utilizzato per; aumentare il rendimento fisico e mentale, come tonico stimolante, corroborante e per migliorare il senso generale di benessere fisico e spicologico. Migliora anche ll'attività del sistema imminologico e dell'apparato cardio vascolare grazie all'azione dei ginsenoidi che risultano particolarmente attivi in molti modelli di ischemia-riperfusione sia del cervello che del miocardiodel cane.

Lino
Le parti sfruttate in medicina sono i semi. Alle dosi raccomandate la somministrazione orale di olio di lino ha favorito un miglioramento dello stato della cute e del pelo in cani atopici. E' inoltre ben apprezzato come regolarizzatore delle funzioni intestinali, per la presenza della fibra per circa un terzo solubile che influenza favorevolmente le fermentazioni intestinali e per circa due terzi insolubile che regolarizza il transito intestinale. Risulta avere anche una azione lassativa proporzionata alla dose.

Mirtillo (Mirtillo Rosso,Blu e Nero)
Le parti usate sono i frutti e le foglie. Il Mirtillo svolge un'azione disinfettante delle vie urinarie perchè inibisce parzialmente la moltiplicazione del responsabile principale dell'infezione, il batterio E. coli; svolge inoltre un'azione antiossidante e di potenziamento della memoria e inoltre aumenta l'acuità e la visione notturna.

Psillo
Si usano in medicina i semi essiccati. Lo Spillo svolge moltiplici azioni tra le quali le più importanti sono; ripristino e mantenimento della funzionalità intestinale, grazie a un meccanismo che permette di aumentare il volume del bolo fecale e allo stesso tempo, stimolando la peristalsi riduce la costipazione e favorisce  l'evacuazione dei boli di pelo nei gatti. In umana è usato per ripristinare e mantenere la regolarità delle funzioni intestinali. Incrementa il volume delle feci mediante assorbimento di acqua nel tratto gastrointestinale, e stimola la peristalsi. La pressione intraluminale viene diminuita, mentre il transito nel colon e la frequenza delle defecazioni aumentano. Le mucillagini altamente idrofile di questa pianta aumentano molto di volume in presenza di liquidi(fino a 30-40 volte il loro volume a secco), formando un gel che aumenta il volume del bolo fecale stimolando così la peristalsi e facilitando l'evacuazione. Il colon risponde alla massa più ampia e soffice dei residui prodotti dalla fibra, contraendosi e facilitando l'espulsione del suo contenuto. Grazie alla sua azione antinfiammatoria  e lenitive lo Spillo viene utilizzato anche in corso di colite cronica e nei casi di diarrea idiopatica cronica del grosso intestino. Inoltre poichè le fibre solubili contenute nello Spillo prolungano il tempo di svuotamento dello stomaco gli zuccheri e i grassi vengono assorbiti più lentamente, per cui ne traggono beneficio gli animali affetti da diabete o da ipercolesterolemia.

Rosa Canina
I principi attivi della rosa canina rendono maggiormente biodisponibili quelli delle altre piante, favorendo la penetrazione degli stessi all'interno della cellula e aumentando le difese immunitarie. La rosa Canina protegge il sistema cardiovascolare, attiva i poteri difensivi dell'organismo, svolge attività depurativa, blandamente diuretica, lassativa, e agisce come emolliente sulle mucose intestinali. I cinorrodi(le bacche) della Rosa Canina sono ricche di Vitamina C e polifenoli, importanti antiossidanti. Negli animali trova applicazione in casi di stati febbrili, infiammatori acuti e diarree profuse.

Tarassaco
Aiuta a promuovere la produzione di bile, facilita il transito intestinale ed è fondamentale per eliminare i liquidi in eccesso. Il Tarassaco è considerato un blando lassativo in quanto favorisce l'escrezione delle feci ed è in grado di diminuire l'infiammazione gastrointestinale. L'inulina in esso contenuta aiuta il mantenimento e la proliferazione della flora batterica intestinale positiva e quindi favorisce il benessere dell'intero organismo. Ha inoltre un'azione diuretica, utile nel trattamento della ritenzione idrica e un'azione depurativa.

Tè verde
Le foglie sono la parte della pianta che vengono utilizzate. E' stato dimostrato che il tè verde svolge un'azione antiradicali liberi e antiossidante decisamente superiore a quella della frutta e verdura sia sulle LDL (colesterolo cattivo) e anche sui trigliceridi aiutando così a prevenire l'ateroclerosi. Inoltre è stata dimostrata anche una certa azione nel ridurre la pressione arteriosa. La combinazione di  queste azioni fà si che il tè verde sia un valido aiuto nella prevenzione delle malattie cardivascolari.

Tiglio
I principi attivi del tiglio hanno proprietà sedative antispastiche e antidolorifiche. Il loro intervento è richiesto quando il cane manifesta dolore o è molto agitato, tanto da manifestare aggressività e mordere come per esempio nei casi di una otite media o profonda.

Timo
Del timo vengono utilizzate  le foglie. L'olio essenziale possiede attività battericide soprattutto contro i germi Gram positivi aerobi responsabili in primis di infezioni al tratto respiratorio. Svolge anche una azione fungicida, spasmolitica sulla muscolatura, coleretica epatoprotettrice sul fegato ed espettorante e antitussigeno.

Valeriana
Della valeriana viene sfruttata ai fini farmaceutici la radice. Svolge prevalentemente un'azione calmante rilassante e sedativa a livello di sistema nervoso. Se assunto durante il giorno aiuta a diminuire i sintomi dell'ansia. Se assunto prima di andare a dormire favorisce il sonno in caso di insonnia e non altera lo stato di vigilanza nè lascia sensazioni di stordimento o intorpidimento. La sua efficacia aumenta se è associata ad Escolzia.
Per concludere bisogna sapere che l'alimentazione è fondamentale per mantenere l'organismo in perfetto stato di salute. Ippocrate soleva dire "Fà che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo" anticipando di secoli uno stile di vita che intende l'alimentazione come il modo per prevenire e qualche volta anche curare delle patologie mediante l'uso del cosidetto Nutraceutico ovvero l'alimento-farmaco.

Gennaro Dott. Calogero

Aggiornato al 02/01/2013