Aggressività Animale - I°

In natura si distinguono due tipi di aggressività;la aggressività Predatoria e l'aggressività Emozionale o Affettiva. La prima consiste nell'inseguimento della preda e nella sua uccisione a scopo di nutrimento; tutti gli altri tipi di comportamento aggressivo rientrano nell' aggressività Emozionale.
L' aggressività Predatoria
viene messa in atto ogni qual volta nasce l'esigenza di sfamarsi, quindi si uccide la preda per cibarsene del tutto o in parte. E' dimostrato scientificamente che questo tipo di aggressività non è una prerogativa delle sole specie animali predatrici ma anche delle specie animali predate, perchè il loro sistema nervoso è provvisto dei circuiti neurali per l'aggressività predatoria, solo che non vengono mai usati o usati raramente.
L' inseguimento della preda culmina con il morso (killing bite). Durante la battuta di caccia il predatore è sempre tranquillo, non manifesta mai segni di rabbia; il contrario succede quando litigano due individui della stessa specie animale.  L'uccisione predatoria conferisce al predatore una piacevole sensazione (pronta disponobilità di cibo), mentre l'aggressione rabbiosa, al contrario, dà delle sensazione negative.
Ogni individuo appartenente a una determinata specie animale esegue l'attacco e il morso sempre alla stessa maniera, cioè mette in atto una sequenza innata e immutabile nel tempo. Per esempio i cani e i gatti abbattono la preda con un morso, poi la scuotono fino ad ucciderla, mentre i grossi felini (tigri, leoni), dal momento che cacciano animali di grandi dimensioni, mordono la preda al collo e mantengono la presa fino alla morte che sopraggiunge per dissanguamento o soffocamento (questa sequenza di comportamenti segue uno schema, un rituale ben preciso, e prende il nome di Modulo fisso). Questo modo di agire, totalmente dipendente da uno schema fisso è sicuramente vero per gli animali che hanno un cervello semplice come le lucertole, ma lo stesso non si può dire per es. peri primati, i quali dotati di  un cervello complesso, mettono in atto sicuramente delle sequenze rituali ereditate ed ereditabili, ma dipendono anche moltissimo dall'apprendimento, imitando i propri simili, mentre animali come i cani e i gatti, dotati di un cervello a metà tra il complesso e il semplice, hanno un comportamento sicuramente istintivo ma dipendono  anche dall'apprendimento.
Una componente aggiuntiva che gioca un ruolo anche esso decisivo è l'emozione. Le emozioni sono fattori motivanti, anch'esse innate, ma variabili da un individuo all'altro sia per intensità che per frequenza.
Per riassumere quello fin qui detto possiamo dire che tutto quello che un animale fà, lo fà perchè viene appreso osservando i propri simili, tranne tutto quello che riguarda le sequenze innate (Moduli fissi). Un leone nasce sapendo che deve uccidere un animale, cioè sà che lo deve inseguire e abbattere (Modulo fisso) ma non sà come si fà, lo dovrà imparare da suoi simili (apprendimento). L'atto predatorio viene spesso scatenato da uno "stimolo"che di solito è un movimento rapido e imprevisto. .
Ecco perchè è importante che i cuccioli non vengano allontanati dalla madre prima dei due mesi di età( tra l'altro garantito dalla legge), infatti solo così la mamma avrà tempo sufficiente per educarli. E' dimostrato che i cuccioli di cane allontanati precocemente dalla madre possano manifestare segni di instabilità emotiva, insicurezza, mordacità, ecc. Pertanto per evitare spiacevoli conseguenze, i cuccioli devono giocare con i bambini fin da piccoli, così il cane imparerà che il bambino, con i suoi movimenti rapidi e imprevisti, non è una preda da cacciare, ma solo un compagno di giochi; cioè bisogna insegnare al cane che i bambini non sono prede.
L' aggressività Emozionale o Affettiva,
invece, a differenza della Agressività Predatoria, è fortemente motivata dalla rabbia. Rientrano in questo tipo di aggressività le cosiddette: 
-Aggressività Assertiva
-Agressività motivata dalla paura
-Agressività innescata dal dolore
-Aggressività intrasessuale tra maschi
-Aggressività indotta da stress o nervosismo
-Aggressività patologica
-Agressività mista.
Entriamo più nel dettaglio e scopriamo che l' Aggressività Assertiva si distingue in  Aggressività legata all'affermazione della dominanza, cioè quando un individuo all'interno del branco deve dimostrare a tutti gli altri membri di essere il dominante (individua alfa), e in Aggressività territoriale, cioè quando un animale deve proteggere il suo territorio dagli intrusi.
L' Aggressività motivata dalla paura si innesca ogni qual volta l'istinto di sopravvivenza prende il sopravvento; è la paura che induce un animale a diventare aggressivo. Per es. un animale chiuso in un angolo senza vie di fuga può diventare estremamente aggressivo, anche se di indole buona, dal momento che ritiene di non avere altra scelta se non quella di attaccare. Ma non è sempre così, infatti alcune volte la paura può inibire l'attacco e indurre alla fuga. In questo caso la paura protegge l'animale, e impedisce all'attaccato di diventare attaccante a sua volta.
L'Aggressività innescata dal dolore è insita in qualunque individuo sia umano che animale, ed è una diretta conseguenza del dolore o dalla sofferenza. Un cane che sia stato investito da un'automobile può rivoltarsi e mordere il suo padrone per il dolore. Un animale con l'artrite o altra condizione dolorosa potrebbe diventare aggressivo quando l'arto o l'articolazione dolorante vengono sottoposte a manipolazioni.
Aggressività intrasessuale tra maschi .Questa forma di aggressività è legata ai livelli di testosterone circolante nel sangue. Il testosterone è un ormone prevalentemente maschile, e questo spiega perchè dopo la castrazione il cane di solito manifesta un atteggiamento più remissivo nei confronti di altri cani maschi interi. La castrazione tuttavia non attenua l'aggressività legata all'affermazione della dominanza.
Aggressività indotta da stress o nervosismo. Gli animali che vivono in condizioni molto stressanti sono più inclini all'aggressività rispetto a quelli che vivono in un ambiente più tranquillo. Anche un fattore irritante, non troppo significativo ma costante, per esempio un'infestazione da pulci, può scatenare l'aggressività da steress.
Quando si parla di aggressività patologica si fà riferimento a tutte quelle condizioni morbose come l'epilessia o traumi cranici o neoplasie o forme degenerative del sistema nervoso che possono indurre verso forme più o meno gravi di aggressività.
L'Aggressività mista è quella forma di aggressività che per come si manifesta non si riesce a classificarla tra le forme di aggressività riconosciute, ma presenta alcuni aspetti in comune con altre forme di aggressività.

Alcuni animali, rispetto ad altri, sono geneticamente predisposti a manifestare livelli superiori di aggressività, indipendentemente dalle circostanze. E'  dimostrato che esistono alcune linee genetiche di sangue di cavalli  di maiali e di tori più aggressivi che altre linee di sangue.
Nei cani dimostrare ciò è più complicato. Non ci aiutano le statistiche dei cani morsicatori, per diversi motivi; primo, perchè molte di queste aggressioni avvengono nell'ambito familiare, e quindi spesso non vengono denunciate alle autorità, secondo perchè fanno molto più scalpore( e danni ) i morsi indotti da cani di grossa taglia rispetto alle taglie più piccole, ed infine perchè molti cani morsicatori non appartengono a linee di sangue pure, poichè spesso si tratta di cani incroci di più razze( c.d. meticci). Pertanto è impossibile stabilire con esattezza il "quoziente di aggressività" di ciascuna razza rispetto alle altre.
Molti ritengono che la colpa sia fondamentalmente del padrone che non è bravo abbastanza da educare a dovere il proprio animale. Altri si rifiutano di credere che esistano razze di cani come i Rottweiler o i Pitbull più aggressive per natura. E' noto, però, che questi cani sono stati selezionati dall'uomo per renderli degli ottimi cani da guardia(Rottweiler) e dei fenomenali cani da combattimento(Pitbull). Quindi, se da un lato è pur vero che esistono molti esemplari di queste razze che sono equilibrati e dolcissimi con le persone, dall'altro non bisogna assolutamente dimenticare, che da qualche parte, in agguato, esiste sempre il potenziale di creare guai, a causa dei loro geni e della selezione, cui sono stati sottoposti.
Infine và detto che alcuni animali, indipendentemente dalla razza e dall'incompetenza del proprietario, sono più inclini all' aggressività che altri; nascono così, cioè sono più cattivi e pericolosi.

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L'idea per questo articolo mi  venuta quando ho letto il libro "La macchina degli abbracci" di Grandin Temple.Continuate a leggere Aggressività Animale Parte II°.